|

Quest'anno il raduno della famiglia si è tenuto nella struttura parrocchiale di Saviabona. Una struttura accogliente e completa.
Mano a mano che gli anni passano gli sportivi adulti diminuiscono (per fortuna che ci sono ancora i bambini), ma ho comunque avuto modo di sfogarmi in una partita di "calcetto".
Il numero totale non l'ho calcolato, però c'erano 8 figli/e e diversi nipoti. Il gruppo più numeroso è stato ancora una volta quello dei SCARPAROLO.
Non è solo questione di numeri (il casato Scarparolo è sicuramente il più numeroso della congrega) ma anche di interessi.
Credo sia giusto tributare un elegio a quanti continuino a mantenere viva una tradizione che contrasti con l'andazzo moderno di disfacimento dei legami famigliari.
Dopo aver mangiato sono apparsi diversi "album di fotografie" dei vari matrimoni. Io, che avevo lanciato l'idea, mi sono trovato impreparato per proiettare il filmato realizzato da Miriam del matrimonio di Naomi e Andrea.
Chissà se per il prossimo anno non riesca a far vedere anche quello che stò facendo (o meglio dovrei fare) di Nicola e Lucia (mi scuseranno i coniugi se metto prima il nome del parente naturale di quello acquisito).
Da una rapida occhiata è emerso che il primo matrimonio a cui ho assistito sia stato quello di Olimpia. Tramite le foto che mi ritraggono con la mano sinistra fasciata, ho potuto collegare il ricordo del pranzo con quello degli sposi. Poco prima mi ero bruciato la pelle della mano sinistra con della resina ardente e la guarigione è stata segnata da un prurito indefesso per tutta quella estate. Dunque mano briciata, ristorante del vecchio "Fora Boario" e matrimonio di Olimpia e Giorgio coincidono!
L'altra sorpresa è stata la constatazione di aver servito quale "chierichetto" al matrimonio di Mirella e Bepi (non vorrei si offendesse chiamandolo Giuseppe).
Un ricordo che non riesco a far affiorare alla mia mente. A dire il vero del matrimonio di Mirella non ricordo molto. Anzi quasi nulla. Chissà se altre fotografie o racconti possano colmare la lacuna.
Al termine del pomeriggio qualcuno ha proposto di ritrovarsi ancora una volta prima della fine dell'anno.
Negli anni scorsi c'era l'appuntamento della cioccolata per nella notte di Natale a casa della "mamma". Venuta a mancare lei c'è rimasto solo il raduno di Pasquetta.
Le prime proposte sono quelle di "ripristinare" quello di ferragosto. Dismesso dopo diversi anni per sopraggiunto benessere, che permetteva alle famiglie di godersi una meritata vacanza durante le ferie, potrebbe ritornare in auge date le attuali difficoltà congiunturali.
So che è difficile pensare ad un raduno autunnale ma perché no? Siamo aperti a tutte le proposte (sensate ovviaamente), almeno spero. |